Cristina Ferrari

Riguardo al servizio

Mi occupo di tutte le pratiche catastali necessarie per garantire che il tuo immobile sia perfettamente in regola con i registri ufficiali.

Richiedo visure catastali aggiornate, gestisco variazioni dovute a ristrutturazioni o modifiche interne, e curo gli aggiornamenti di planimetrie e dati catastali.

Verifico la conformità tra lo stato di fatto dell’immobile e quanto registrato al catasto, evitandoti problemi in fase di compravendita e assicurando la piena regolarità documentale della tua proprietà.

Domande Frequenti

Quando serve il supporto di un tecnico e perché?

È consigliabile affidarsi a un tecnico qualificato ogni volta che si interviene sull’immobile o quando sorgono dubbi sulla correttezza dei documenti. Il supporto di un professionista permette di essere pienamente tutelati in ogni fase. In particolare, un tecnico è utile:

  • In caso di ristrutturazioni o modifiche interne. Per aggiornare correttamente la documentazione e garantire che le opere eseguite siano conformi alle normative, evitando future contestazioni.
  • Quando cambiano le caratteristiche dell’immobile. Come variazioni di superficie, distribuzione interna, numero di vani o destinazione d’uso, che richiedono aggiornamenti ufficiali.
  • Se esistono differenze tra planimetria e stato reale. Il tecnico verifica, misura e corregge eventuali incongruenze, così da evitare problemi in caso di lavori, mutui o compravendite.
  • Durante un passaggio di proprietà. Per assicurarsi che tutta la documentazione sia coerente e aggiornata, tutelando sia il venditore sia l’acquirente.

L’aggiornamento della planimetria catastale richiede in media 3–10 giorni lavorativi.
Il tecnico prepara il rilievo e la nuova planimetria, la presenta al Catasto e l’ufficio provvede alla registrazione. I tempi possono variare in base alla complessità dell’immobile e ai carichi dell’ufficio catastale.

Per avviare una pratica catastale servono:

  • Atto di proprietà
  • Planimetria esistente
  • Dati catastali dell’immobile (foglio, particella, subalterno)
  • Eventuali autorizzazioni edilizie relative ai lavori eseguiti

Se la planimetria non è aggiornata, possono verificarsi alcuni problemi:

  • Compravendita bloccata: il notaio può sospendere il rogito finché non viene corretta.
  • Mutuo rifiutato: la banca non procede se planimetria e immobile non coincidono.
  • Possibili sanzioni: se le modifiche interne non sono state dichiarate anche a livello urbanistico.
  • Tempi più lunghi: per vendere o affittare serve prima regolarizzare la situazione.

Sì. Ogni intervento che modifica la distribuzione interna, le superfici, il numero dei vani o la destinazione d’uso dell’immobile deve essere comunicato al catasto.

Questo perché urbanistica e catasto riguardano ambiti differenti:

  • l’urbanistica serve a denunciare e autorizzare i lavori da effettuare.
  • Il catasto, invece, registra lo stato finale dell’immobile, aggiornando i dati ufficiali una volta completati gli interventi.

Per questo motivo, dopo una ristrutturazione è necessario presentare l’aggiornamento catastale, così da mantenere allineata la situazione reale con quella registrata negli archivi.

Sì. È possibile richiedere assistenza anche per visure catastali, controlli dei dati, verifica della coerenza tra planimetria e stato reale e per qualunque chiarimento riguardi la documentazione dell’immobile. Un tecnico può occuparsi sia delle consultazioni che delle eventuali correzioni necessarie.